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Art. 22
Organizzazione degli uffici e del personale
1. Spettano al segretario comunale e agli altri responsabili dei servizi tutti i compiti, compresa l’adozione di atti che impegnino l’amministrazione verso l’esterno, che la legge, lo statuto comunale o i regolamenti espressamente non riservino agli organi di governo dell’ente, nel rispetto del principio della separazione tra funzioni di direzione politica e funzioni di gestione amministrativa di cui agli art. 4 e 5 della L.R. 45/1995. In particolare, spettano, nei settori di propria competenza, tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo adottati dall’organo politico.
Art. 23
Competenze gestionali
1. Al Segretario Comunale ed agli altri responsabili dei servizi compete l’adozione di tutti gli atti di gestione, anche con rilevanza esterna, che non comportino attività deliberative e che non siano attribuiti dallo statuto ad organi elettivi, nonché degli atti che siano espressione di discrezionalità tecnica.
2. In particolare il Segretario ed i responsabili dei servizi adottano i seguenti atti:
a) predisposizione di programmi di attuazione, relazioni, progettazioni a carattere organizzativo sulla base delle direttive ricevute dagli organi elettivi;
b) organizzazione del personale e delle risorse messe a disposizione dagli organi elettivi per la realizzazione dei programmi e degli obiettivi da questi fissati;
c) impegni di spesa e ordinazione di beni e servizi;
d) nomina delle commissioni di gare e di concorso;
e) verifica della fase istruttoria dei procedimenti;
f) verifica dell’efficacia e dell’efficienza dell’attività degli uffici e del personale ad essi preposto;
g) approvazione dei ruoli dei tributi, dei canoni e delle entrate ordinarie;
h) liquidazione di compensi ed indennità determinati per legge o regolamento;
i) potestà di rogito dei contratti nell’esclusivo interesse dell’amministrazione comunale;
l) approvazione dei ruoli dei tributi, dei canoni e delle entrate ordinarie.
Art. 24
Competenze consultive
1. Il Segretario Comunale può partecipare, se richiesto, a commissioni di studio e di lavoro.
2. Formula pareti ed esprime valutazioni di natura tecnica e giuridica al Consiglio, alla Giunta, al Sindaco, al Vicesindaco, ai Consiglieri ed agli Assessori.
Art. 25
Pareri
1. Il Segretario Comunale esprime il parere preventivo su ogni proposta di deliberazione sottoposta al Consiglio Comunale ed alla Giunta Comunale, sotto il profilo di legittimità.
Art. 26
Competenze di sovraintendenza, direzione e coordinamento
Il Segretario Comunale:
1. esercita funzioni di impulso, coordinamento, direzione e controllo nei confronti degli uffici, servizi e del personale;
2. dirime i conflitti di attribuzione e di competenza fra gli uffici;
3. autorizza le missioni del personale;
4. autorizza le prestazioni di lavoro straordinario del personale;
5. adotta provvedimenti di mobilità interna agli uffici;
6. autorizza i congedi ed i permessi al personale;
7. presiede la conferenza dei responsabili dei servizi;
8. provvede alla contestazione degli addebiti ed all’adozione delle sanzioni disciplinari fino al richiamo scritto ed alla censura;
9. propone, anche su relazione dei responsabili dei servizi, i provvedimenti disciplinari di competenza degli organi rappresentativi;
10. concorre a determinare gli indicatori di efficienza ed efficacia per la verifica dei risultati;
11. provvede all’emanazione di direttive ed ordini.
Art 27
Competenze di legalità e garanzia
Il Segretario Comunale:
1. partecipa direttamente o attraverso il vice segretario alle riunioni della Giunta e del Consiglio curandone la verbalizzazione, nonché direttamente o attraverso proprio delegato alle sedute delle commissioni e degli organismi comunali;
2. riceve le designazioni del Sindaco e dei capigruppo consiliari e le richieste di trasmissione alla CO.RE.CO. delle deliberazioni della Giunta con obbligo di invio al controllo;
3. sovraintende al rilascio di documenti ed alla concessione di permessi di visione degli stessi a cittadini e consiglieri comunali, nell’ambito del principio del diritto di accesso, di informazione e di trasparenza e delle norme relative;
4. provvede all’attestazione su dichiarazione dei messi delle avvenute pubblicazioni all’albo e della esecutività di provvedimenti ed atti.
Art.28
Vice Segretario
1. Può essere nominato un Vice Segretario.
2. Il Vice-Segretario è ausiliario del Segretario Comunale, lo affianca nello svolgimento della generale e particolare attività amministrativa affidatagli e lo sostituisce nel caso di assenza o di impedimento.
3. Sia il Segretario che il Vice Segretario potranno essere convenzionati con altri Comuni.
Art. 29
Organizzazione degli uffici
1. L’amministrazione del Comune è attuata tramite un’attività per obiettivi e si uniforma ai seguenti principi:
a) organizzazione del lavoro per progetti-obiettivo e per programmi;
b) analisi ed individuazione della produttività, dei carichi funzionali di lavoro e del grado di efficacia dell’attività svolta da ciascun elemento dell’apparato;
c) individuazione delle responsabilità collegate all’ambito di autonomia decisionale dei soggetti;
d) massima flessibilità delle strutture e del personale.
2. Il regolamento individua forme e modalità di organizzazione e di gestione della struttura interna atte a formare e soddisfare le esigenze dei cittadini.
3. La Giunta, entro trenta giorni dall’approvazione del bilancio, procede all’assegnazione di specifiche quote di bilancio a ciascun responsabile di uffici e servizi, cui compete il potere di spesa su dette quote.
Art. 30
Struttura degli uffici
1. L’organizzazione strutturale, diretta a conseguire i fini istituzionali del Comune secondo il regolamento, è articolata in uffici anche appartenenti ad aree diverse e collegati funzionalmente per conseguire gli obiettivi assegnati con la massima efficienza ed efficacia.
Art. 31
Personale
1. Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del personale mediante la razionalizzazione delle strutture, la formazione, la qualificazione professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti.
2. La disciplina del personale è riservata ai regolamenti applicativi delle leggi e dello statuto.
3. Il regolamento dello stato giuridico ed economico del personale, informandosi alla massima flessibilità ed alla valorizzazione delle professionalità nel rispetto della normativa regionale, stabilisce in particolare:
a) la struttura organizzativo - funzionale;
b) la dotazione organica;
c) le modalità di assunzione e di cessazione del servizio;
d) i diritti, i doveri e le sanzioni;
e) le modalità organizzative della commissione di disciplina;
f) il trattamento economico.
Art. 32
Albo pretorio
1. Il Sindaco individua nel civico palazzo un apposito spazio da destinare ad albo pretorio per la pubblicazione delle deliberazioni, delle ordinanze, degli avvisi e degli atti che devono essere portati a conoscenza del pubblico secondo la legge, lo statuto ed i regolamenti.
2. La pubblicazione deve garantire l’accessibilità, l’integralità, la comprensibilità e la facilità di lettura degli esposti.
3. Il segretario comunale od un suo delegato cura l’affissione degli atti in tutti gli spazi previsti avvalendosi di messo comunale e, su attestazione di questi, ne certifica l’avvenuta pubblicazione di cui è responsabile.